Cronaca Via Antonio Meucci, 5

“Suo figlio è in caserma, ha bisogno di 1500 euro” anziana raggirata da falsi avvocati

Prima la telefonata, poi la visita a casa. Preoccupata e agitata, la 73enne ha consegnato i soldi al sedicente avvocato. I due uomini avrebbero chiamato anche altri inquilini del condominio di via Meucci 5 a Rezzato. 

REZZATO. Suona il telefono e dall’altro capo c’è un uomo che dice di essere l’avvocato di suo figlio. L’anziana di crede, anche perché il truffatore fa il nome del legale che aveva rappresentato il figlio in una precedente causa, e non ha tempo di farsi molte domande. Lo sconosciuto le mette fretta, facendola piombare in uno stato d’ansia quando le racconta che il figlio è in caserma e servono immediatamente 1500 euro, perché possa essere ‘liberato’.  Il truffatore spiega all’anziana che non c’è tempo da perdere, intimandola a non telefonare al figlio, perché i militari gli hanno sequestrato il telefono. Ma l’agitazione non le fa perdere completamente la bussola  e la 73enne prova comunque a chiamare il figlio Giuseppe. Ma il suo cellulare risulta spento. Sono da poco passate le 12 di martedì 1 dicembre e Giuseppe è a pranzo, in un ristorante della zona dove purtroppo non c’è segnale. 

Dieci minuti dopo quella telefonata, il sedicente avvocato si presenta con un complice sotto il condominio di  via Meucci 5 dove risiede l’anziana. La 73enne -  scioccata e preoccupata - apre la porta di casa e lascia i due uomini in attesa all’ingresso. Il suo istinto di protezione nei confronti del figlio prevale su tutto e mentre si sposta in camera da letto per prevalere la somma richiesta, i due malviventi si intrufolano in casa e rovistano nei cassetti a caccia di qualcos’altro da rubare, senza però prelevare nulla.  La 73enne non si accorge di ciò che sta accadendo e consegna i 1500 euro. Poi i due truffatori se ne vanno di corsa in sella ad un motorino, mentre l'anziana li osserva dalla finestra. 

Solo dopo essere riuscita a rintracciare il figlio, la donna si è accorta di essere stata raggirata. Nel mirino dei truffatori sarebbero finiti anche altri condomini del civico 5 di via Meucci, i quali avrebbero ricevuto strane chiamate da persone che, con scuse diverse e personalizzate, chiedevano dei soldi. Ma a cadere nel bieco tranello è stata solo l'anziana, che una volta smaltito lo shock ha sporto denuncia a Carabinieri di Rezzato. Nel frattempo Giuseppe ha condiviso in alcuni gruppi di Facebook un video in cui svela la truffa subita dalla madre, per mettere in guardia tutti i residenti di una zona non nuova a raggiri di questo genere

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