“Signora, è suo questo?”. Rassicurati e poi rapinati: allarme truffe d’estate

Allarme lanciato dai Carabinieri e di quattro diverse province lombarde: malviventi in azione travestiti da militari dell'Arma, spesso agiscono anche in tre. Derubati altri due anziani al confine tra Brescia e Cremona

Una banda di professionisti della truffa che si fingono falsi Carabinieri e colpiscono casa dopo casa, con un occhio di riguardo – ma si fa per dire – per gli anziani soli. L’allarme è stato lanciato dagli uomini dell’Arma, ma quelli veri, e riguarderebbe diverse province della Lombardia. I blitz dei truffatori si sarebbero infatti inaugurati nel milanese, per poi proseguire nella bergamasca, nel cremonese e nel bresciano.

Gli ultimi infatti sarebbero stati avvistati a Bordolano, al confine con la provincia di Brescia. Agirebbero con un modus operandi conosciuto e consolidato, ma che a quanto pare funziona ancora. Si presentano in due, uno vestito da Carabiniere di tutto punto, l’altro magari in borghese. Armati di tesserino finto, se serve.

Chiedono a chi apre loro la porta se ha sentito dei furti nel quartiere. Poi si guadagnano la fiducia dell’interlocutore, e in vari modi: la gentilezza, la falsa preparazione sul mestiere. Oppure agghindando una vera e propria sceneggiata, magari con un terzo complice.

Il primo suona alla porta, in abiti civili, si finge un vecchio amico, o un tecnico di qualsivoglia cosa. Alla prima distrazione arraffa un oggetto di poco valore, un posacenere, un fermacarte, e si allontana. Passano pochi minuti, suonano ancora alla porta. I truffatori sono altri due, mascherati da poliziotti o in questo caso da carabinieri.

“Signora, è suo questo?”, in mano il posacenere o il fermacarte rubato poco fa dal complice. Stupore, e paura: ma poi rassicurazione. “Tranquilli, il rapinatore l’abbiamo preso, è già ammanettato in macchina. Ma è sicura che non le abbia portato via nient’altro?”. Detto, fatto: via (quasi) libera, i due entrano in casa, si fanno magari offrire un caffè. Quanto basta per tenere distratti gli inquilini, dalla porta rimasta aperta entra il complice, e fa man bassa di quel che trova.

Le ultime due vittime una coppia di anziani di Bordolano, lei di 70 e lui di 72 anni. Si sono visti portare via tutto quello che avevano: qualche soldo in contanti ma soprattutto gioielli, argenteria e oro, per un bottino che in tutto può valere anche migliaia di euro.

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