Desenzano: contro truffe e raggiri arriva la 'Sicurezza per ogni età'

Un progetto di sensibilizzazione e di tutela per anziani e fasce deboli, fortemente voluto dal Commissariato di Polizia di Desenzano del Garda

Si sono registrati anche nel territorio desenzanese diversi casi di truffe e raggiri ai danni di persone anziane, con le quali criminali abili e senza scrupoli hanno posto in essere episodi delittuosi nei loro confronti causando alle vittime conseguenze psicologiche devastanti ed effetti patrimoniali deleteri per la loro già precaria condizione sociale. Il fenomeno, particolarmente odioso perché colpisce persone vulnerabili ed indifese, assume caratteristiche molto diverse, potendo essere messo in atto con modus operandi differenti ed in vari contesti ambientali.

La vittima deve essere quindi preparata a rilevare autonomamente i segnali di pericolo generati da un atteggiamento ingannevole da parte di potenziali malfattori, sapendo perciò riconoscere le situazioni sospette ed adottare le conseguenti misure per fronteggiarle. Per tale ragione il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha inteso promuovere, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e le varie Parrocchie Desenzanesi, il progetto denominato ‘Sicurezza per ogni età’ diretto a sensibilizzare le persone anziane  sulle più conosciute pratiche criminose e sui comportamenti da tenere in presenza di situazioni di criticità.

Questa attività di informazione verrà realizzata attraverso  una serie di incontri e conferenze presso Strutture pubbliche, sedi di Associazioni e Luoghi di culto, che rappresentano o che costituiscono un riferimento per questa “fascia di persone”. Durante gli incontri verranno distribuiti opuscoli che indicano in modo  sintetico e facilmente comprensibile i comportamenti da tenere e quelli da evitare in tali circostanze. Verranno inoltre affissi manifesti dello stesso contenuto nei luoghi di maggiore frequentazione e passaggio della città. Il progetto è stato presentato in Castello a Desenzano, in presenza del sindaco Rosa Leso, del vicario della Diocesi di Verona Mario Masina e del dirigente del Commissariato, il vicequestore Bruno Pagani. Di seguito gli interventi.

“La repressione di atti criminosi è dura da esercitare, e le indagini richiedono tempo e precisione, mentre più efficace è la prevenzione – ha sottolineato il commissario Bruno Pagani. Fondamentale è, quindi, il concetto di “polizia di prossimità”: ovvero il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, che sono chiamati a lavorare al fianco della polizia per segnalare criticità ed eventuali pericoli che possono aiutare a prevedere e a sconfiggere la criminalità sul territorio. In questo senso, la collaborazione tra polizia e società civile è preziosa e può essere decisiva per creare un clima più positivo e rassicurante. Un ringraziamento particolare, per questo progetto, va all’amministrazione comunale, sempre sensibile alle tematiche di pubblica sicurezza, per la collaborazione nell’iniziativa e alle parrocchie desenzanesi che faranno da ‘ponte’ con le rispettive comunità religiose”.

“I pensionati rappresentano per la nostra comunità una risorsa attiva e preziosa per il territorio – ha rimarcato il sindaco Rosa Leso ed è a loro che si rivolge in modo particolare questo progetto di sensibilizzazione, voluto dal Commissariato di Pubblica sicurezza e sostenuto dal Comune in virtù della sempre stretta collaborazione con le forze dell’ordine della nostra città. Proprio come dice il titolo, poiché la sicurezza è importante a ogni età, ringraziamo la Polizia statale per l’impegno nei progetti rivolti ai ragazzi delle scuole e per il senso civico che infondono nelle nuove generazioni”.

“Anche le parrocchie e i parroci sono molto vulnerabili, oggi, e finiscono sempre più spesso vittime di raggiri e truffe. Non passa mese – ha ricordato Mario Masina che io non debba allertare i sacerdoti e invitarli alla massima prudenza e attenzione. D’altronde, come ci insegna il Vangelo, in questo mondo i figli delle tenebre sono più scaltri dei figli della luce”.

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