Cronaca

Finta squadra di calcio bresciana chiede soldi alle osterie: è una truffa

Grazie all'Osteria Al Bianchi è emersa negli ultimi giorni una truffa perpetrata a danno di diversi locali della città.

Un piatto di casoncelli dell'Osteria Al Bianchi di Brescia

La fantasia, e soprattutto una bella faccia tosta, certo non manca ad un truffatore che negli ultimi giorni ha messo a segno diversi colpi a danno di alcuni locali della città. La storia, raccontata sulle colonne del quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane, è emersa pubblicamente grazie ai gestori dell'Osteria Al Bianchi di via Gasparo da Salò, i primi a denunciare la truffa per mettere in allarme i colleghi ristoratori. 

L'avviso è stato pubblicato direttamente sulla pagina Facebook dell'Osteria: «Un gruppo di Bresciani, spacciandosi per una squadra di calcio, gli "Autotrasporti" della Pavoniana, richiedono somme di denaro in cambio di sponsor e promettono di venire tutte le settimane per utilizzare i ristoranti con pranzi convenzionati. In realtà non esistono. Ne siamo stati vittime e così anche altri noti ristoranti e bar del centro. Non fidatevi! Condividiamo la notizia alla cortese attenzione dei nostri colleghi, affinché non rimangano anche loro vittima della truffa. Fa male pensare che alcuni nostri concittadini lucrino su chi lavora con amore per la propria città».

Le cifre sottratte con l'inganno si aggirano tra i 100 e i 200 euro. Stando alle parole di Michele Masserdotti, titolare del Bianchi, riportate dal quotidiano, i locali caduti nella trappola del truffatore (sicuramente bresciano, con accento della Bassa) sarebbero altre al proprio la trattoria Gasparo, l'Osteria Tananai, Du de la contrada, Nazareni, Martha, Osteria La Grotta, Torre d'Ercole, I Macc de le Ure, Oste Sobrio e Ristorante Al Frate. In settimana verrà depositata una denuncia ai carabinieri. 

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