Cronaca Rodengo Saiano

Auto di lusso "sparite" e rivendute: truffa milionaria, condanne per 11 anni di carcere

Una ventina gli indagati nell'inchiesta su truffa e ricettazione di auto di lusso: sono arrivate le prime sei condanne. Taroccavano libretti, denunce e quant'altro: le auto “sparivano” e venivano rivendute

Gli specialisti della contraffazione: hanno truffato professionisti, aziende, società di leasing. Vendevano auto di lusso all'estero, le facevano “sparire” dal registro italiano con false denunce e appunto contraffazioni di telai e libretti. Un mercato fiorente, solo ed esclusivamente supercar: Audi, Bentley, Bmw, Mercedes e Porsche.

Pure una Lamborghini Gallardo, che tra l'altro era appartenuta al difensore del Chievo Nicolas Frey. Poi rivenduta dallo stesso a una concessionaria di Mantova, e infine “taroccata” dai titolari della truffa. Un vero sodalizio criminale, in tutto una ventina di indagati: per sei di loro sono anche arrivate le prime condanne.

Sono accusati a vario titolo di truffa, riciclaggio, appropriazione indebita e ricettazione. In tutto sarebbero stati truffati almeno 26 soggetti, tra aziende e privati. I nomi dei condannati, a margine dell'indagine coordinata dalla Procura di Brescia.

Tre anni e sei mesi per Francesco Trombino (di Rodengo Saiano), tre anni e due mesi per Flori Katreli (Bovezzo), due anni e nove mesi per Omar Zanotti (Marone), otto mesi per Giovanna Cuozzo (Monticelli Brusati), Antonella Basto (Novara) e Loriano Manfredi (Mantova).


 

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