Volano sedie, poi spranga e catene contro fidanzata e amici

Attimi di pura follia in un appartamento di Treviso Bresciano, dove lunedì sera un giovane di 30 anni ha prima aggredito la fidanzata e poi ha minacciato i vicini di casa armato di spranga e catene: arrestato

I testimoni raccontano di aver visto (e sentito) di tutto, perfino sedie che volavano. La cronaca spiccia di una lite violentissima, in scena in un paese di solito più che tranquillo, a Treviso Bresciano. Il protagonista in negativo un giovane di 30 anni di origini brasiliane, e che avrebbe malmenato la sua compagna, una ragazza di 28 anni originaria invece del posto.

Erano le 21 di lunedì sera, in un appartamento non troppo lontano dal campo sportivo. Sono stati proprio i ragazzi che stavano giocando ad accorgersi che qualcosa non andava: urla e parole irripetibili, le lacrime della donna. Sono accorsi alla porta, tra di loro anche il fratello dell’aggressore, per cercare di calmarlo, di farlo tornare in sé.

Niente da fare: il giovane infuriato ha aperto la porta armato di spranga e catene, e ha cominciato a minacciare anche chi si era fatto vivo solo per farlo tranquillizzare. E la situazione si è protratta per ore, l’uomo ha continuato a brandire quelle armi improprie, minacciando oltre alla compagna anche gli amici e i vicini di casa.

Ci sono volute due pattuglie dei Carabinieri per bloccarlo definitivamente, poi arrestato quando ormai era già passata la mezzanotte. Visibilmente alterato, in preda ai fumi dell’alcol e probabilmente sotto effetto di stupefacenti. Sul posto anche un'ambulanza, per verificare le condizioni della donna aggredita.

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