Cronaca

Infermiera bresciana muore su un treno: "Credevamo stesse dormendo"

Salita sul treno per Bergamo, pronta a scendere a Rovato per andare al lavoro: ma lunedì mattina l'infermiera Ornella Quinzanini è stata improvvisamente stroncata da un malore

Ci hanno provato per più di mezzora, i sanitari accorsi sul treno che lunedì mattina è partito da Brescia, direzione Bergamo. Un viaggio lungo una sessantina di chilometri, e durante il quale nessuno si sarebbe accorto della morte improvvisa di Ornella Quinzanini, infermiera bresciana di 61 ad un passo dalla pensione.

Salita sul Regionale che dalla stazione parte tutte le mattine alle 7.20: una ventina di minuti sul treno, fino a Rovato, poi al lavoro. Ma lunedì qualcosa è andato storto. "Credevamo stesse dormendo", raccontano i testimoni: e invece il suo cuore aveva già smesso di battere. Ad accorgersene per primo il capotreno, quando il convoglio era già praticamente fermo, a Bergamo.

Ha provato a risvegliarla, si è accorto di quanto fosse rigida, fredda. Ha subito avvisato il 118, inutili i tentativi di rianimarla. Pochi minuti più tardi è stato ufficializzato il decesso. Sarebbe stato un improvviso malore: l’avrebbe uccisa silenziosamente, senza farla nemmeno soffrire. Sul posto, per i rilievi, anche gli agenti della Polizia Ferroviaria. La salma è deposta nella camera mortuaria dell’ospedale di Bergamo: a breve le date dei funerali.

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