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Cronaca

Fumo e paura sul treno, evacuati tutti i passeggeri: fermi in stazione per più di 2 ore

È successo nella tarda mattinata di mercoledì

Esasperati dall'ennesimo imprevisto che li ha costretti a restare bloccati in stazione per due ore. Non c'è pace per i pendolari della linea Brescia-Parma, maglia nera d'Italia secondo un rapporto 'Pendolaria' di qualche anno fa. Verso le 12 di mercoledì 2 novembre, hanno dovuto lasciare in fretta e furia le carrozze e accomodarsi nella sala d'attesa della stazione di Casalmaggiore (Cremona). La ragione: il fumo che invaso il vecchio convoglio - una motrice Diesel Aln 668, risalente agli anni settanta - sul quale viaggiavano. Nessun incendio - fanno sapere da Trenord - il fumo sarebbe stato causato dal surriscaldamento di una frizione.

Ad infiammarsi, ancora una volta, sono stati gli animi dei pendolari: in trenta hanno dovuto attendere due ore prima di salire sul treno successivo e riprendere il viaggio in direzione di Parma. Riparato il guasto, il vetusto convoglio è già tornato in servizio. 

Per salire a bordo dei nuovi treni "Colleoni", entrati in servizio sulla Brescia-Parma il 12 settembre ma ritirati dopo poche settimane per alcuni guasti, ci vorrà infatti ancora del tempo. Nel frattempo i pendolari devono continuare a fare i conti con disagi e ritardi.

"Le ultime 'inossidabili' e inquinanti Aln 668 stanno cedendo - ha fatto sapere Dario Balotta di Europa Verde -. Ai vecchi treni già pronti per essere rottamati si è abbassato il livello di manutenzione ordinaria ed ecco il risultato. Un risultato che naturalmente i pendolari pagano sulla propria pelle".

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