Tremosine: sindaco minacciato di morte

Il primo cittadino di Tremosine, Battista Girardi, si è visto recapitare, lo scorso mercoledì, una lettera anonima con pesanti minacce di morte. "Amareggiato, ma per nulla intimorito" ha commentato il sindaco.

Una lettera anonima, recapitata a mano, contenente il disegno di un proiettile. “Dimettiti o muori” l'inquietante messaggio intimidatorio della missiva, che il sindaco di Tremosine, Battista Girardi, ha aperto mercoledì.

Secondo Girardi si tratta, prima di tutto, di un attacco alle istituzioni che, dal maggio 2014, stanno amministrando il comune dell'Alto Garda applicando i principi della trasparenza, della legalità e del rispetto verso ogni cittadino.

Un modus operandi che, ha fatto sapere il sindaco: "ha probabilmente scontentato chi era abituato in modo diverso e non ci stupiscono alcuni tipi di reazione, come la diffusione di calunnie verso di me”.

Girardi ha così risposto all'intimidazione: "Questa lettera mi lascia molto amareggiato. Ma non sono per niente spaventato o intimorito. Al contrario, sono ancor più determinato ad andare avanti e a non fermarmi, fino a che porteremo fino in fondo il compito assegnatoci dai cittadini".

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