"Si sdrai e tolga le mutande": sedute hot, psicologo accusato di violenza sessuale

Il metodo innovativo era un training autogeno che prevedeva palpeggiamenti sempre più spinti, anche senza mutande: denunciato uno psicologo bresciano, ora a processo

Il metodo consisteva in palpeggiamenti sempre più spinti, in alcuni casi addirittura senza le mutande. La goccia cha ha fatto traboccare il vaso: il 25enne se ne andò sbattendo la porta, ma decise di non raccontare a nessuno dell'accaduto.

Passano gli anni, e il ragazzo torna dallo psicologo (un altro, per fortuna): siamo nel 2013, e quando il nuovo professionista gli propone il training autogeno, lui rifiuta immediatamente ricordando cosa era successo qualche anno prima.

Alla richiesta di spiegazioni del medico, il giovane racconta tutto. Ed è così che prende il via l'iter giudiziario, con la denuncia e tutti gli accertamenti del caso. Le accuse al primo medico trovano forma concreta nel 2015, quando viene rinviato a giudizio. Adesso il processo è partito: la prossima udienza è fissata per il 18 gennaio.

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