menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto d'archivio

Foto d'archivio

Picchia e stupra una donna nel bosco: condannato a 10 anni di carcere

Nessuna attenuante per il 33enne che il 3 maggio scorso aggredì e violentò una donna sui boschi di Gaino, a Toscolano Maderno: condannato a 10 anni di carcere

E' stato condannato a 10 anni di carcere il 33enne dominicano che la scorsa primavera ha aggredito e violentato una signora di 69 anni, in mezzo ai boschi e ai sentieri in località Gaino, sopra Toscolano Maderno: lo ha deliberato il Tribunale di Brescia, che ha dunque accolto le istanze dell'accusa e riconosciuto in pieno il reato di violenza sessuale aggravata.

Tutto era successo il 3 maggio: era domenica, tra l'altro l'ultimo giorno di lockdown. La donna stava passeggiando insieme al marito e al figlio, ma dopo un po' è rimasta sola: niente di strano, era vicino a casa, nei boschi che conosceva tanto bene. Il giovane le sarebbe saltato addosso all'improvviso, senza lasciarle il tempo neanche di gridare.

Indagini e tracce biologiche

Aggredita e stuprata sul posto, poi la fuga. La 69enne ha preso coraggio e ha subito denunciato l'accaduto. I carabinieri della Compagnia di Salò raggiunsero in poco tempo il colpevole, grazie alle testimonianze della donna e di chi aveva riconosciuto i colori della sua tuta. Quei pantaloni vennero trovati nella casa del giovane sudamericano.

I successivi accertamenti, tra cui l'esame del Dna, hanno permesso di identificare con certezza l'aggressore di quel giorno. Nella fuga aveva perso anche la sua mascherina: le tracce biologiche trovate sul tessuto coincidevano con quelle sul corpo della donna. Impossibile negare l'evidenza: il 33enne ha confessato e ha chiesto scusa. Non è bastato a ridurre la sua condanna.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Imprenditore bresciano stroncato dal Covid: lascia quattro figli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento