Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Ponte di Legno

Resta impigliato e viene schiacciato dall'ingranaggio: così è morto Giovanni

La tragedia sulla funivia del Tonale

È Giovanni Delpero la vittima della tragedia su lavoro, che si è consumata nella mattinata di martedì 14 settembre sul Tonale, alla stazione di arrivo della cabinovia "Paradiso", a 2500 metri di altitudine. Delpero aveva 58 anni ed era residente a Vermiglio (TN).

Sulle cause dell'incidente e l'esatta dinamica sono in corso gli accertamenti l'Uopsal (Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro), ma pare che l'uomo – dipendente della società Carosello – stesse lavorando alla stazione di arrivo della telecabina, quando sarebbe rimasto impigliato coi vestiti nella rulliera, mentre si stava spostando sopra l'impianto a circa 3 metri di altezza, pare per effettuare alcuni controlli. L'ingranaggio l'avrebbe poi trascinato per qualche metro, prima di ucciderlo schiacciandolo nei rulli. Una scena terribile sotto gli occhi dei colleghi: per Delpero non c'è stato nulla da fare, probabilmente è morto sul colpo.

"Giovanni era uno storico iscritto alla Filt del Trentino, un lavoratore esperto, che lavorava sugli impianti di risalita da quarant'anni – scrive  il sindacato Filt Cgil del Trentino –. Aveva cominciato a lavorare per la Carosello Tonale ad inizio settembre del 1980. Prima di lui avevano lavorato per la stessa società il padre e due zii. L'esperienza non è bastata, purtroppo, a salvargli la vita".

"Chi ha lavorato con lui lo ricorda come una persona buona e generosa, un lavoratore preciso e puntuale – continua il sindacato –. Dopo ogni indicente mortale si esprimono parole di rammarico e cordoglio, ma purtroppo i lavoratori e le lavoratrici continuano a morire. Questo non può essere accettabile. La sicurezza sul lavoro diventi una priorità per tutte istituzioni".

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