Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Giallo in riva al lago: autotrasportatore scomparso, si teme il peggio

Camionista scomparso a Tignale: ritrovato il suo furgone all’ingresso della Galleria Rainelli. Ricerche a terra e in acqua

Tutto può essere: un incidente, oppure un suicidio. Proseguono le ricerche del camionista polacco di cui non si hanno notizie certe ormai da quattro giorni. Il furgone con cui aveva raggiunto il lago di Garda è stato ritrovato dagli amici e dai colleghi di lavoro nella piazzola di sosta che anticipa l’ingresso della Galleria Rainelli, sulla Ss45bis poco prima della Prà de La Fam, in territorio a Tignale. Amici e colleghi lo hanno raggiunto dopo che da giorni ormai non rispondeva il telefono.

Le ricerche al momento sono affidate a Vigili del Fuoco, Carabinieri e Guardia Costiera. In campo una ventina di uomini: specialisti del soccorso alpino, il Nucleo sommozzatori arrivato da Venezia. Si cerca in lungo e in largo, almeno una traccia. Ma con il passare delle ore come sempre prende piede l’ipotesi peggiore.

Una corda agganciata al furgone

Agganciato al furgone, sul retro, è stata infatti recuperata una corda, che dava a strapiombo sul lago. L’uomo potrebbe essersi calato, e poi precipitato per sbaglio. Oppure potrebbe essersi buttato di sotto volontariamente: come detto, tutto è ancora possibile.

Di fianco al furgone una piccola sedia pieghevole da campeggio, e tracce di un pasto consumato ormai da qualche giorno. Poi nient’altro. I colleghi, allarmati, l’hanno raggiunto seguendo le indicazioni del Gps, di cui il furgone è attrezzato. Poi hanno allertato le forze dell’ordine. Le ricerche proseguono: in queste ore verranno scandagliati anche i fondali, con attrezzature specifiche.

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