Cronaca

Funghi a Pisogne e Val Palot, tra regole e ticket d'ingresso

Biglietto giornaliero da 5 euro, raccolta massima di 3 kg: è iniziata la stagione dei funghi

Una coppia di Boleti

E' incominciata sui monti intorno a Pisogne la stagione dei funghi. Decine e decine di appassionati hanno iniziato a perlustrare i boschi della Val Palot e di altre zone limitrofe.

Non poteva mancare l'ormai tradizionale ticket, dato che anche quest'anno il Comune ha deciso di far "pagare l'ingresso": i soldi raccolti, spiegano in Comune, saranno investiti in progetti per la montagna. Negli ultimi due anni, la misura ha fruttato un tesoretto da 50.000 euro.

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«Come i cercatori di un oro stagionale»

Quest'anno la stagione è partita a rilento a causa della primavera irregolare, che per alcune specie ha dato i suoi frutti già a fine giugno. I funghi più apprezzati di questo timido avvio sembrano invece essere russule e boleti .

I ticket giornalieri si possono comprare in negozi e ristoranti della zona. Costano 5 euro: la raccolta non potrà superare i tre chili, con l'obbligo della pulitura sul posto.

Esenti dal balzello: residenti, chi possiede una casa sul territorio, gli ultrasettantenni e bambini sotto i 10 anni. Il settimanale costa 20 euro, 40 il mensile e 79 l'annuale.

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