Cronaca

“Voglio attaccare un aereo, qui non è difficile”, Orio al Serio nel mirino dell’Isis

Espulso dall'Italia un paio di giorni fa, era tenuto d'occhio da un anno e mezzo: si chiama Aftab Farooq il 26enne pakistano di Vaprio d'Adda che aveva giurato fedeltà allo Stato islamico

Aereo Ryanair all’aeroporto di Orio al Serio (foto di repertorio)

Tra gli obiettivi del giovane pakistano espulso dall'Italia solo un paio di giorni fa, considerato ormai nel “giro” del terrorismo di marchio Isis, ci sarebbe potuto essere anche l'aeroporto di Orio al Serio. Lo confermerebbero alcune sue intercettazioni ambientali: in auto, con un amico, lo avrebbe detto senza giri di parole.

“Se volessimo attaccare un aereo, non sarebbe difficile – questo avrebbe detto –. C'è soltanto un filo”, con riferimento alla rete di recinzione che circonda l'aeroporto. Parole uscite dalla bocca di Aftab Farooq, pakistano di 26 anni residente a Vaprio d'Adda, nel Milanese, espulso dall'Italia su ordine del ministro Angelino Alfano.

Era tenuto d'occhio dall'Antiterrorismo ormai da un anno e mezzo, riporta il Corsera. Avrebbe giurato fedeltà al califfo Abu Bakr Al Baghdadi, giurando fedeltà al Corano e dicendosi “pronto ad uccidere”. In altre intercettazioni si evince di come avrebbe voluto far “saltare” un locale nel paese in cui abitava.

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