Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Salvate la cascina del 1300: «No all'impianto di compostaggio»

I residenti hanno iniziato la raccolta firme contro un progetto in località cascina Casletto a Telgate, confine con Palazzolo sull'Oglio, che mette a rischio 189.173 metri quadrati di superficie agricola e un nucleo cascinale che risale al 1308

Località cascina Casletto

Tutti contro l’impianto di compostaggio in località cascina Casletto, un piccolo lembo di pianura padana del comune di Telgate, sul confine che separa il paese bergamasco da Palazzolo sull'Oglio.

I cittadini hanno iniziato la raccolta firme a sostegno di una petizione in cui dichiarano la loro contrarietà alla realizzazione dell'impianto, tentando di preservare una superficie agricola che verrebbe consumata dalla costruzione di 47.695 metri quadrati di capannoni, e dalla realizzazione di piazzali per ulteriori 58.508 metri quadrati: "La nuova struttura è totalmente inutile,  basterebbe un adeguamento tecnologico dell’attuale impianto di Calcinate da parte della Berco srl", sostengono i firmatari.

Oltre al territorio, si cerca di tutelare il valore storico della cascina Casletto, riconosciuto dallo strumento urbanistico provinciale: diversi studi, infatti, fanno risalire l’area della cascina all’anno 1308.

Inutile aggiungere che, come tutti gli impianti di compostaggio, anche quello previsto dal nuovo progetto porterebbe diversi disagi ai residenti per quanto riguarda gli odori, che andrebbero a sommarsi a quelli relativi ad impianti di trattamento dei rifiuti (l’eventuale cava-discarica ATE g39), situati a poche centinaia di metri dalle abitazioni.

I firmatari, infine, sottolineano come il nuovo impianto non concorra a colmare un deficit di trattamento di sostanze organiche nella Provincia di Bergamo, come evidenziato dal Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti.

Il nuovo impianto, che costituisce un potenziamento di quello di Calcinate, non risulta infatti legato al soddisfacimento di un fabbisogno insufficiente rispetto alle capacità di recupero offerte da quelli già esistenti: "La Provincia si attivi perciò per la soluzione-zero, che contempli l’adeguamento dell’impianto di Calcinate e la preservazione del suolo agricolo. Ma perché non interviene la Direzione Regionale per i Beni Culturali, a garantire e tutelare il valore storico della cascina?".

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