Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Il "regalo" del Governo ai ladri: rese inoffensive 200 telecamere bresciane

Rapinatori in fuga a bordo di un'auto rubata: non possono essere intercettati a causa di un (lunghissimo) problema di aggiornamento del software, mai risolto dal Ministero dell'Interno

Una caccia al ladro ancora zoppa, o peggio azzoppata per un problema burocratico, nonostante la tecnologia avanzata: le oltre 200 telecamere installate in tutto il territorio bresciano (e attrezzate per la lettura delle targhe, quindi in linea teorica in grado di controllare il tempo reale se una vettura è in regola con assicurazione o revisione, o se invece è stata rubata) funzionano solo a metà, nel senso che per un problema di aggiornamento del software (se ne sta occupando il Viminale, a livello nazionale) le targhe delle auto rubate non possono essere controllate.

Sembra un paradosso, ma invece è così: è dallo scorso ottobre che il “sistema” è in fase di aggiornamento, e ad oggi il problema non è ancora stato risolto (all’inizio si era parlato di una controversia riguardante la privacy dei cittadini: da non credere). 

La questione, nella pratica, è davvero impellente: quando le telecamere rilevano un'automobile rubata, la stessa non viene registrata e segnalata in tempo reale. Cosa che invece viene fatta, ad esempio, per un'auto che non ha l'assicurazione in regola.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il "regalo" del Governo ai ladri: rese inoffensive 200 telecamere bresciane

BresciaToday è in caricamento