Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Rovato

Un malore prima di morire nella roggia: lascia moglie e tre figlie

Sarà probabilmente eseguita l'autopsia sul corpo di Tarcisio Vezzoli, colto da malore domenica mattina e poi trovato morto nella roggia

Ci sarebbe un improvviso malore dovuto al caldo all'origine dell'incidente mortale costato la vita a Tarcisio Vezzoli, 83enne residente alla Cantrina di Rovato e molto conosciuto in paese, ex agricoltore sposato da quasi 60 anni e padre di tre figlie. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, Vezzoli stava lavorando all'orto quando si sarebbe sentito male, precipitando nella roggia dove avrebbe battuto la testa prima di essere trascinato dall'acqua per centinaia e centinaia di metri.

Lo hanno ritrovato dopo oltre due ore di ricerche non lontano dall'autodromo di Franciacorta, a Castrezzato, nel primo pomeriggio di domenica. Purtroppo già morto, a quanto pare steso fin da subito dopo aver battuto la testa sull'argine in cemento: la salma riposa al Civile, non si esclude comunque che venga sottoposta ad autopsia.

E' stata la moglie a chiamare aiuto, ad allertare i soccorsi: sapeva che poco dopo le 11 era andato a sistemare l'orto, ma poi non l'a più visto. Ha aspettato, purtroppo consapevole che qualcosa era già successo: erano anni, se non decenni, che l'amato marito non tardava a pranzo.

La macabra scoperta verso le 14.30, poi la notizia che arriva ai familiari e rapidamente a tutto il paese. Oltre alla moglie lo piangono le sue tre figlie: Gabriella, Emanuela e Lucia. In tanti hanno manifestato un sentito cordoglio ai familiari, lasciando un messaggio al bar Le Contessine, gestito dal nipote di Tarcisio Vezzoli.

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