I trecento lavoratori della Locatelli in cassa integrazione straordinaria

L'accordo raggiunto tra sindacati ed azienda prevede la richiesta dell'ammortizzatore per cessazione di attività della durata di 12 mesi. La Locatelli è stata messa in liquidazione in seguito al coinvolgimento del titolare nello scandalo su rifiuti e tangenti

Cassa integrazione straordinaria per i trecento dipendenti della Locatelli, la ditta bergamasca coinvolta nell'inchiesta su tangenti e rifiuti illeciti nella costruzione dell'autostrada Brescia-Bergamo-Milano. L'accordo tra azienda e sindacati è stato raggiunto oggi.

La Locatelli è stata messa in liquidazione a seguito della interruzione dei lavori e delle forniture inerenti alla Brebemi, che ha portato al fermo dei relativi cantieri. L'intesa prevede la richiesta dell'ammortizzatore per cessazione di attività della durata di dodici mesi, per quattro società del gruppo che ancora hanno aperti cinque cantieri, con rotazione di tutti i lavoratori.

Nell'accordo è prevista anche una serie di procedure per la formazione attraverso la scuola edile, azioni mirate per il ricollocamento, e un incontro periodico tra le parti per valutare l'evolversi della situazione.

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