Cronaca Piazza della Loggia

Strage di Piazza Loggia: lo Stato riconosce il risarcimento legale ai feriti

La vittoria del ‘cittadino’ Roberto Cucchini: lo Stato italiano dovrà risarcire le spese legali non solo per i parenti delle vittime ma anche per ciascuno dei 102 feriti dalla bomba della Loggia, il 28 maggio del 1974

La quinta Sezione della Cassazione di Brescia ha riconosciuto il diritto di difesa (garantito dalla legge) per le vittime della strage di Piazza Loggia del 28 maggio 1974. Tale riconoscimento, un anno dopo la prima ‘proposta’ giuridica presentata proprio da uno dei 102 feriti della bomba ‘nera’ degli anni di piombo alla bresciana, implica il fatto del possibile pagamento da parte dello Stato italiano di quelle che sono e saranno le spese legali che le stesse vittime si sono viste costrette a dover affrontare.

In altre parole, la Cassazione ha dato ragione alle richieste delle vittime “obbligando il Tribunale di Brescia a decidere e quantificare la liquidazione delle parcelle che lo Stato dovrà saldare ai legali”. Una piccola vittoria anche per il primo promotore della rivalsa, il bresciano Roberto Cucchini: come lui, ferito in quella mattinata da non dimenticare, saranno rimborsate anche le sorelle Calzari.

Il processo intanto continua, e si attende la prossima sentenza della Cassazione, prevista nel febbraio 2014.

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