Celeste: il 4 settembre presidio di protesta davanti al Civile

L'iniziativa è promossa da Sicilia risvegli onlus di Catania, presieduta da Pietro Crisafulli, con un fratello immobile da nove anni

Un presidio di protesta contro gli ostacoli alle cure compassionevoli consistenti nel trapianto di cellule staminali in pazienti "che vivono in un limbo tra la vita e la morte" si terrà il prossimo 4 settembre davanti il Tar di Brescia.

L'iniziativa promossa da Sicilia risvegli onlus di Catania, presieduta da Pietro Crisafulli, fratello di Salvatore immobile da nove anni, si svolgerà nonostante la decisione del giudice del tribunale di Venezia che ha ordinato all'ospedale di Brescia di continuare le cure con la metodica Stamina sulla piccola Celeste Carrer.

Un'analoga decisione è stata adottata, in via cautelare, dal Tribunale di Catania per una bambina di 17 mesi, Smeralda, ricoverata nella rianimazione pediatrica dell'ospedale Garibaldi per i danni procurati da un'asfissia durante il parto.

"La nostra presenza - spiega Pietro Crisafulli - sarà pacifica e servirà a sensibilizzare l'opinione pubblica a fare riaprire immediatamente il laboratorio dell'ospedale di Brescia, chiuso in seguito a un provvedimento dell'Aifa e per iniziativa di una Procura, a nostro avviso, non territorialmente competente. Aspettiamo una svolta decisiva per il bene di tante famiglie che vivono un dramma disumano. Nella sola Sicilia - conclude Crisafulli - ci sono oltre 240 persone in attesa della cura, tra le quali anche mio fratello".

(fonte: Ansa)
 

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