Cronaca

Vannoni: "I nostri dati il ministro Lorenzin non li ha mai visti"

Il promotore del contestato metodo a base di cellule staminali ha partecipato a un'audizione in commissione Sanità del Consiglio regionale d'Abruzzo. Oltre al riferimento al Ministro, Vannoni ha dichiarato di essere stato contattato da cinque paesi esteri per le cure della sua équipe

"Quello di oggi è un incontro tecnico, portiamo dati e strumenti per poter decidere. Il ministro Lorenzin questi dati non li ha neanche visti, non li ha raccolti e non li ha fatti raccogliere dal suo ospedale".

Così Davide Vannoni, uno dei promotori del metodo Stamina, che ha partecipato a una audizione in commissione Sanità del Consiglio regionale d'Abruzzo.

"Si tratta di dati di più di 50 medici sparpagliati in diversi ospedali pubblici d'Italia, che hanno visitato i pazienti che abbiamo in cura a Brescia - ha continuato Vannoni - Lorenzin ha nominato un comitato scientifico assolutamente non super partes, di gente che si era espressa contro Stamina prima di essere nominata, quindi senza neanche prendere una carta o mandare i medici a visitare i pazienti. Oggi la medicina ufficiale non lascia ai malati altra possibilità di cura".

Vannoni ha sottolineato che "ci sono cinque Paesi esteri che ci hanno chiesto di portar loro la nostra metodica, ho già parlato con ministri e ambasciatori, c'è un Paese europeo, alcuni dell'America Latina, dell'Africa, dell'Arabia".

"Dopo il 10 di gennaio saremo all'università di Miami con Camillo Ricordi, tra i massimi esperti nel trapianto di 'insulae pancreatiche', per una sperimentazione biologica sulle cellule molto avanzata - ha concluso - che qui invece non possiamo fare".

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