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Foto di repertorio

Foto di repertorio

"Spostati straniera, prima tocca a me!", intimidazione xenofoba contro una ragazzina

L'episodio nei giorni scorsi a Bagnolo Mella, vittima una 14enne mulatta nata e cresciuta nel Bresciano

La nonna è indignata. E si è sfogata su Facebook dopo avere visto la nipote 14enne avvilita per un'offesa ricevuta mentre passeggiava per le vie del paese dov'è cresciuta. Padre di origine africana, madre bresciana, Aurora (nome di fantasia) è stata letteralmente invitata a farsi da parte, per lasciare passare un'anziana, perché straniera. "Mia nipote è nata e cresciuta a Bagnolo Mella, la conoscono tutti: frequenta la chiesa e l'oratorio. Per la prima volta in vita sua si è sentita chiamare straniera e questo l'ha ferita, quando è rincasata era piuttosto scossa", ci racconta la nonna.

Tutto è accaduto mercoledì, nei dintorni di via Gramsci a Bagnolo Mella. La ragazzina stava rincasando dopo avrebbe fatto la spesa al supermercato: si trovava un vicolo molto stretto - ci passa una sola persona alla volta - quando si è imbattuta in un'anziana che spingeva una bici e avrebbe preteso con prepotenza di avere la precedenza

"Spostati straniera, prima tocca a me" avrebbe ripetuto con insistenza la donna con un'espressione schifata. A quel punto Aurora avrebbe risposto a tono, mandandola a qual paese con una colorita espressione volutamente in dialetto bresciano.

Certo nulla di grave, ma comunque un pessimo esempio di maleducazione e inciviltà: "Qui si tratta di vera e propria cattiveria: mi chiedo che senso abbia prendersela con una ragazzina che peraltro era pure da sola in strada. Si criticano sempre i giovani perché sono sgarbati e sfacciati e poi gli anziani sono i primi a non dare il buon esempio. Il rispetto prima di pretenderlo, bisogna portalo", conclude amareggiata la nonna di Aurora.  

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