Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Dopo 24 ore la speleologa ferita è riemersa finalmente dalla grotta

La donna, Anna Bonini, 36enne di Brescia, era bloccata in una grotta a 250 metri di profondità da domenica. E' ferita a una gamba e, a causa della difficoltà nei soccorsi, ha dovuto trascorrere la due notti nella grotta 'Omber del bus del zel' di Cariadeghe di Serle

Anna Bonini ce l'ha fatta. Questa mattina, verso le 6.40, la speleologa 36enne è stata estratta dai soccorritori dalla grotta dov'era bloccata a causa di una frattura alla gamba da domenica scorsa.



La donna si trova in buona salute e sorrideva a tutti i presenti, ringraziando per gli sforzi fatti i volontari che hanno lavorato per più di 24 ore per riuscire a estrarla senza farle urtare la gamba ferita. Ora è stata trasferita alla Poliambulanza di Brescia, soprattutto per curare la frattura biossea alla caviglia. Per il resto, come hanno detto i medici che l'hanno tenuta sotto controllo anche nella grotta, le sue condizioni sono discrete.

Prima di essere caricata in ambulanza ha risposto con gentilezza alle domande dei numerosi giornalisti. "Mia sorella è così - ha detto il fratello Giampaolo che l'ha aspettata all'imbocco della grotta - è il suo carattere: é forte e, conoscendola, penso che tornerà ancora in grotta". "Le ho parlato via telefono lunedì notte, dal suo tono di voce ho capito che non era grave . ha raccontato -. Io e i miei anziani genitori ci siamo subito tranquillizzati".

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