Sparatoria a Calcio, arrestata un’intera famiglia

Padre, madre e figlio, tutti in carcere a seguito dell'incredibile sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì a Calcio, nella bergamasca.

Padre, madre e figlio. Sono tre i componenti dello stesso nucleo familiare ad essere stati arrestati in seguito alla sparatoria che si è verificata nel tardo pomeriggio di ieri a Calcio, nella bergamasca al confine con la nostra provincia. 

Daniele Filisetti, 56 anni, Ester Terzi di 50 e Massimo Filisetti di 24 anni, questi i nomi delle tre persone coinvolte nell’episodio verificatosi quando i carabinieri si sono recati a casa della famiglia per la notifica della revoca del porto d’armi al padrone di casa. I militari sono stati accolti dal giovane che, dal balcone della sua abitazione, ha sparato colpi di fucile ferendo alla testa il maresciallo Massimiliano Dima. Il carabiniere, trasportato in ospedale, ne avrà per 30 giorni. Dopo l'episodio i tre componenti della famiglia si sono nel cortile di una cascina nelle vicinanze, fino alla resa un po' di tempo dopo.

L’accusa più grave è quella per il figlio, accusato di tentato omicidio, lesioni aggravate, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale. Più leggera la posizione dei genitori, accusati di resistenza a pubblico ufficiale, per i quali il giudice si esprimerà in giornata nel processo in direttissima. Il figlio verrà interrogato in carcere nella giornata di lunedì. 

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