Nascondeva l'eroina nei tronchi, arrestato spacciatore 'boscaiolo'

Ad incastrarlo le immagini delle telecamere installate dai Carabinieri fra le piante. L'uomo, un tunisino di 35 anni noto alle forze dell'ordine e residente a Brescia, è stato arrestato a Ornago, in provincia di Monza

immagine di repertorio

Un nascondiglio ingegnoso ed insolito per celare le dosi di eroina da piazzare sul mercato: i tronchi e le radici degli alberi. Un fortino lontano da casa e 'mimetizzato' dalla natura, che non è però passato inosservato. Ad incastrare lo spacciatore 35enne, tunisino d'origine ma residente a Brescia, le telecamere installate dai Carabinieri tra le piante.

Al termine di una complessa indagine a contrasto dello spaccio delle aree boschive, i militari sono riusciti a 'pizzicare' lo spacciatore 'boscaiolo' che è stato arrestato a Ornago (Monza). 

Il 35enne, già noto alle forze dell'ordine, è stato trovato in possesso di circa 25 grammi di eroina e di undici cellulari che utilizzava per gestire lo spaccio della sostanza e comunicare con i vari clienti. 

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