Cronaca Soresina

Poche offerte, troppi lumini: fedeli tirchi, il prete toglie le candele

La singolare protesta di don Angelo, parroco di Soresina: troppi lumini sacri accesi, poche le offerte. E per tutto il fine settimana allora, in chiesa, niente candele

La protesta, garbata ma stizzita, del parroco di Soresina, piccolo Comune al confine tra Brescia e Cremona. Il prete lamenta uno squilibrio, tra candele accese (il consueto cero da chiesa) e offerte per la parrocchia: troppi fuochi, pochi spiccioli.

Da qui la decisione, anche un po’ provocatoria, di togliere i detti lumini per tutto il fine settimana. Da qui a lunedì infatti, niente più candeline in chiesa: a meno che, ha detto don Angelo, i fedeli non comincino a ricordarsi di fare l’offerta.

Anche minima, ha spiegato, anche di 50 centesimi. Un’offerta simbolica che sia dunque simbolo di fede: altrimenti, in chiesa a Soresina, niente più ceri né tantomeno candele. E chissà se alla provocazione qualcuno risponderà per le rime. Magari portandosi la candela da casa.

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