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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Cronaca

Ragazzo suicida per amore, il padre: "Lei è morta tra le sue braccia"

Il silenzio della tragedia: sabato mattina, ore 9.30 chiesa di San Nicola a Solferino, i funerali del ragazzo di 26 anni che si è buttato dalla Rocca, mercoledì pomeriggio. Le parole del padre

Sabato mattina ore 9.30, chiesa di San Nicola a Solferino: è quei che verranno celebrate le esequie funebri del giovane di 26 anni che si è buttato dalla Rocca per una terribile e tragica delusione d'amore. La fidanzata, più grande di lui di 9 anni, è morta dopo aver combattuto una lunga malattia.

“L'aveva detto, appena lei non ci sarà più mi ucciderò”, ha raccontato il padre alla Gazzetta di Mantova. Un dolore terribile, indescrivibile. “Ci aveva messo l'anima per stare al suo fianco, appena poteva andava a trovarla a casa o in ospedale”.

Una lunga e logorante malattia. “Quando è stata male l'ultima volta, praticamente gli è morta tra le braccia”. E lui non ha retto: mercoledì ha raggiunto la Rocca di Solferino, è salito fino in cima e poi si è buttato di sotto.

Avrebbe varcato la soglia salutando anche il custode, che verso l'orario di chiusura (insieme al figlio) ha cominciato a cercarlo. L'hanno trovato senza vita, nel prato. Sabato mattina i funerali. Il resto è silenzio.

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