Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Qualità della vita: la provincia di Brescia sale al 32esimo posto

Lo ha stabilito la 22/a edizione della ricerca annuale de "Il Sole 24 Ore" dedicata alla 'Qualità della vita nelle province italiane'. Aumenta la percezione della gravità della crisi

Brescia al 32esimo posto. È quanto emerge dall'indagine dalla 22^ edizione della ricerca annuale de "Il Sole 24 Ore" dedicata alla 'Qualità della vita nelle province italiane'.

Rispetto al 2010, la nostra città ha guadagnato  12 posizioni, salendo così al 32esimo posto.  Tra i cittadini bresciani, tuttavia, dall’indagine emerge che è aumentato l'indice di percezione della gravità attribuita al problema lavoro, nonché quello dell'incremento dei prezzi.

Per quanto riguarda l’Italia, è Bologna la provincia italiana dove si vive meglio, mentre a quella di Foggia va la maglia nera della vivibilità. Tra le realtà maggiori Milano la migliore, sale al 19/o posto mentre Roma è al 23/o ma guadagna ben dodici posizioni. Napoli e Torino si piazzano invece rispettivamente al 105/o posto e al 51/o.

L'indagine ripropone l'annoso divario Nord-Sud.  Nella classifica finale infatti, per arrivare alla prima realtà del Mezzogiorno bisogna scendere fino al 45/o posto occupato da Olbia-Tempio; al contrario partendo dal fondo classifica bisogna risalire fino all'84/o gradino per incontrare una provincia non meridionale, Frosinone.

Anche nelle sei graduatorie di tappa è il Nord a prevalere: Treviso nel Tenore di vita, Ravenna in Affari e Lavoro, Trieste nei Servizi, Piacenza nella Popolazione e Rimini nel tempo libero. Il Sud ha la sua rivincita nell'Ordine pubblico con Oristano che conquista la palma della sicurezza.
 

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