Cronaca

Soldi rubati dai conti della scuola: un affare da 800mila euro

Sotto accusa la segretaria del comprensorio scolastico della Valtenesi prima, e di una scuola di Brescia poi: tra prelievi non autorizzati e false fatturazioni la donna è riuscita a sottrarre circa 800mila euro

Le scuole medie di Manerba

Le indagini proseguivano da mesi, ma la vicenda in realtà durava da anni. Sotto accusa una funzionaria della scuola pubblica, che avrebbe lavorato come segretaria prima a Manerba, sul lago di Garda, e poi in città, a Brescia, seguendo (in tempi diversi) due diversi circoli didattici.

Poteva controllare i fondi della scuola, dirigere gli acquisti e forse anche pilotare gli appalti. Un sistema efficace e che si è protratto nel tempo, che le permetteva di gonfiare le spese, anche con doppie e false fatturazioni. Tutto il denaro extra veniva dunque trasferito dalla scuola alle sue tasche.

Oltre a questo, come confermato dai movimenti bancari, non sono mancati prelievi “continui e frequenti”, direttamente dai conti della scuola, in particolare nella prima ‘fase’ della sua truffa prolungata, quando la segretaria truffaldina lavorava per il comprensorio scolastico della Valtenesi.

Un affare che le avrebbe permesso di intascare un bel gruzzoletto, forse anche più di 800mila euro. Alla donna accusata, ancora in libertà, sono stati già sequestrati beni di uguale valore. In attesa del processo, anche se gli inquirenti non lasciano trapelare alcuna informazione.

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