Cronaca

Alpinisti bloccati sul Pizzo Badile: recuperati con l’elicottero

A causa di un repentino peggioramento delle condizioni atmosferiche, tre bresciani sono rimasti bloccati in alta quota.

Immagine di repertorio

Una vigilia di Pasqua col brivido. Tre alpinisti bresciani hanno scelto il Sabato Santo per un’escursione in vetta al Pizzo Badile (camuno), monte che arriva ad un’altezza massima di 2435 metri.

Tutto sembrava filare liscio, ma nel pomeriggio le condizioni meteo sono rapidamente peggiorate: i fiocchi di neve che cadevano, la scarsissima visibilità in quota, e i sentieri scivolosi hanno complicato terribilmente la discesa a valle dei tre alpinisti, che sono stati costretti a lanciare l’allarme alla centrale operativa del 112. 

Dopo aver lanciato la richiesta d’intervento, uno dei tre alpinisti è riuscito a scendere con le proprie gambe, mentre gli altri hanno atteso i soccorsi. Una squadra della V Delegazione Bresciana del Cnsas e? salita a piedi mentre l’elisoccorso attendeva a terra a causa delle cattive condizioni di visibilità. Poi il tempo è migliorato e l’eliambulanza del 118 è riuscita ad avvicinarsi e a trasportare sul posto due tecnici, sbarcati in hovering, che hanno recuperato i due giovani e li hanno riportati illesi a valle. Durante le operazioni volava in zona inutilmente anche l’elicottero dei vigili del fuoco, atterrato poi a Darfo Boario Terme. 

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