Cronaca

Sesso e violenza ad animali: chiuso sito pornografico a Montichiari

La denuncia del Partito Protezione Animali: maltrattamenti e diffusione di materiale pornografico. Le indagini dei Carabinieri su un dominio privato registrato a Montichiari. L'Urlo Animale: "Zoofili spesso anche pedofili"

Un sito "pornografico e perverso", in cui ai rapporti umani si sostituiva la zooerastia, il bestialismo, la zoofilia erotica. Una patologia riconosciuta e denunciata, questa volta, dal Partito Protezione Animali che per primo ha segnalato ai Carabinieri la pagina web incriminata.

Sesso con animali, e poi maltrattamenti, su un dominio web privato riconducibile ad utente residente a Montichiari, o nei suoi prossimi dintorni. Immagini raccapriccianti, si legge in una nota, e accuse ora pesantissime, dal maltrattamento di animali, appunto, fino alla divulgazione di materiale pornografico.

Un fulmine a ciel sereno? Niente affatto. La denuncia arriva anche dagli attivisti del gruppo ‘L’Urlo Animale’: “Nel 2010 sono stati segnalati e registrati oltre 22mila annunci online di ricerca e offerta di sesso con animali, equivalenti a 12mila link completamente free, quindi liberamente accessibili anche da bambini”.

E proprio qui l’amara constatazione: “Non da ultimo, in numerosi dei siti menzionati sono proprio i bambini, insieme agli animali, i protagonisti dei filmati pedopornografici offerti”.

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