Una vita per la famiglia e l’azienda, morto l’imprenditore Silvano Antonini

Centinaia di persone sono attese per i funerali di Silvano Antonini, morto nei giorni scorsi all’età di 79 anni. Dagli anni ’70 era alla guida delle Fonderie San Zeno di Brescia

Sopra: le Fonderie San Zeno. Sotto: un giovane Silvano Antonini con l'ex sindaco di Brescia Bruno Boni

Lutto nel mondo dell’imprenditoria bresciana per la scomparsa di Silvano Antonini. L’industriale si è spento nei giorni scorsi all’età di 79 anni. Per mezzo secolo ha guidato le Fonderie San Zeno, azienda cittadina che opera nel settore siderurgico.

Una vita in fabbrica

La ‘sua’ fabbrica venne inaugurata negli anni ’60, a Brescia come fonderia di lingotterie e getti in ghisa per acciaierie. Sotto la guida di Antonini, negli anni ’70, l’azienda diversificò la produzione, cominciando ad occuparsi anche di cilindri da laminazione e, negli anni ’80, iniziò ad esportare i suoi prodotti in tutto il mondo. Una storia di successo proseguita nel nuovo millennio, caratterizzato da un coraggioso processo di innovazione tecnologica con l’arrivo in ditta dei figli di Antonini, che ha però mantenuto la carica di presidente fino all’ultimo.

Storico presidente del Rugby Brescia

L’ex sindaco Bruno Boni con Silvano AntoniniAl cordoglio del mondo della siderurgia e dell’imprenditoria bresciana si aggiunge quello della palla ovale cittadina: Silvano Antonini è infatti stato il presidente del Rugby Brescia nella stagione più florida, quella che ha portato alla conquista del primo e unico scudetto della società, al termine del campionato di serie A 1974-75. Stimato e benvoluto da tutti i suoi giocatori - che lo ricordano per "la competenza, il dinamismo e la lungimiranza" - è stato il più giovane presidente di una società di rugby e tale forse rimarrà nella storia del palla ovale italiana: consigliere dall’età di 19 anni, diventò numero uno del club biancoazzurro a soli 25 anni. 

Centinaia di persone sono attese venerdì pomeriggio (alle 15.30) per l’ultimo saluto che sarà celebrato nella chiesa di San Gaudenzio a Mompiano. Lascia nel dolore la moglie Giuliana, il figlio Carlo, le figlie Vanessa e Carlotta, gli adorati nipoti e le sorelle. 


 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si accascia a terra in casa, giovane mamma uccisa da un improvviso malore

  • Investita mentre attraversa la tangenziale di notte: morta ragazza di 22 anni

  • Ucciso dal cancro: fino all'ultimo Luca ha voluto gli amati cani al suo fianco

  • Donna trovata morta nel canale: potrebbe essere stata uccisa

  • Parcheggia l'auto, poi cammina in mezzo all'autostrada: ucciso da un tir

  • Uccisa e fatta a pezzi dal marito: "Conosceva il suo tragico destino"

Torna su
BresciaToday è in caricamento