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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Cellatica

Impianto inquinante e rumoroso: sigilli all'azienda

Mancate autorizzazioni, polveri inquinanti e rumori molesti: un'azienda di Cellatica è finita nei guai

Tutto è partito durante l'indagine relativa a un incendio verificatosi il 5 maggio. A causa di quel rogo, il titolare di origine trentina dell'azienda è ora indagato a piede libero per violazione delle norme di legge ambientali e igienico-sanitarie. Nella giornata di ieri è andato in scena il blitz congiunto tra carabinieri forestali e Polizia giudiziaria del dipartimento Arpa Lombardia di Brescia. Nel mirino è finita un'azienda di Cellatica (al confine con il quartiere Badia, in città) che si occupa di trattamento e smaltimento di rifiuti ingombranti. 

L'azienda a quanto pare non sarebbe autorizzata ad utilizzare l'impianto di triturazione oggetto del blitz. Gli agenti hanno verificato che il macchinario produce polveri inquinanti e rumori molesti (l'impianto è all'aperto, ed è privo dei dispositivi di recupero delle polveri) che hanno creato non pochi disagi nella zona. Da qui i controlli, la revoca delle autorizzazioni e la denuncia al titolare.  

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