Si dispiegano i soccorsi per cercarlo, ma lui è in centro a Salò

Ubriaco, si tuffa e si rituffa e scompare. Scomodando in un sol colpo Guardia Costiera, sommozzatori dei Vigili del Fuoco, Volontari del Garda e Polizia Locale. Ma lui è in centro a Salò, ormai privo dei postumi della sbornia e ignaro dell’allarme generato dalla sua bravata

SALÒ – Lo davano per scomparso nelle acque del Garda. E quindi, come si conviene in questi casi, si erano dispiegati i soccorsi e le forze dell’ordine per cercarlo.

Un’operazione durata per tutta la notte, e anche per buona parte della giornata, tanto che si iniziava a temere il peggio per il giovane straniero protagonista di un tuffo in tarda serata a Salò martedì 11 agosto.

Aveva fatto un primo tuffo in prossimità del Chiosco Mù, in località Mulino. Era riemerso stremato, sorretto dal personale del Chiosco, evidentemente alterato dai bicchieri di troppo. Ma senza pensarci nemmeno un secondo il 30enne ucraino si era gettato di nuovo in acqua. E nessuno lo aveva più visto. 

La sua “bravata” ha scomodato in un colpo Guardia Costiera, sommozzatori dei Vigili del Fuoco, Volontari del Garda e Polizia Locale. 

Sino alle 15 di mercoledì 12 agosto quando il 30enne è stato ritrovato, beato e tranquillo, in centro a Salò dai Carabinieri. A parte l’abbuffata alcolica di martedì notte e l’incoscienza di non rendersi conto di ciò che stava accadendo, sta bene.
 

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