Cronaca Cazzago San Martino

Uccide la moglie e si suicida: aveva pianificato tutto da giorni

Due lettere indirizzate ai figli e alle autorità

Quartiere "La Collina", teatro della tragedia

Due lettere scritte al computer e indirizzate ai figli e alle autorità: è in questo modo che il 55enne Shkelqim Bedeli ha raccontato al mondo la decisione di uccidere la moglie, la coetanea Shegushe Paeshti, e poi farla finita. La tragedia si è consumata giovedì scorso al civico 49 del villaggio La Collina, a Cazzago San Martino. I primi a dare l'allarme sono stati proprio i figli della coppia di origine albanese, ma da 20 anni in Italia: entrambi in vacanza, erano preoccupati del fatto che i genitori non rispondessero più alle loro telefonate.

In mattinata la tragica scoperta: l'uomo è stato trovato impiccato alla ringhiera delle scale, mentre la donna era riversa alle stesse. Gli accertamenti dei carabinieri di Gardone Valtrompia e della Sis, la Sezione investigazioni scientifiche, hanno permesso di verificare come il marito abbia prima strangolato la moglie, per poi legarla alla ringhiera e infine impiccarsi, lasciandosi cadere dal ballatoio. Anche lui si era legato le mani, così da non potersi più liberare.

Una lucida confessione prima di togliersi la vita

Nei testi che sono stati lasciati in casa, vicino al luogo della tragedia, Shkelqim Bedeli avrebbe scritto di un malessere che si sarebbe trascinato per mesi e mesi: a scatenare il drammatico epilogo ci sarebbero stati svariati litigi, scrive Bedeli, ma anche una gelosia crescente (e immotivata) che lo avrebbe portato a compiere il folle gesto. Non si esclude nemmeno che soffrisse di depressione: da qualche settimana aveva anche perso il lavoro.

Il dolore dei figli, la solidarietà del quartiere

C'è tutto in quelle lettere, in particolare in quella rivolta alle autorità, dove verrebbe spiegato nei minimi dettagli il triste incedere dell'omicidio-suicidio, passo dopo passo. Le salme sono già state riconsegnate ai figli – uno vive a Bornato, l'altro abitava ancora con i genitori – che potranno così organizzare i funerali. La vicenda ha sconvolto il quartiere e tutto il paese. Per i vicini Bedeli e Paeshti erano una coppia tranquilla, sembravano sereni. E invece, in una mattina d'agosto, si è consumato un brutale omicidio: premeditato nei minimi dettagli, e chissà da quanto tempo.

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