Furti e rapine nei supermercati: sgominata una vera e propria banda criminale

Il gruppo si era specializzato in colpi nei negozi di telefonia situati all'interno dei centri commerciali.

Telefoni cellulari e tablet: questi i prodotti tecnologici "preferiti" dai componenti di una vera e propria banda armata che agiva in tutto il Nord Italia, ed è stata sgominata nella ultime ora. Il bilancio dell’operazione “Malcom”, condotta dai Carabinieri di Tortona, Novi Ligure e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Alessandria, ha portato complessivamente a nove fermi e un arresto.  

Nella giornata di venerdì 17 luglio, a Monza, Seregno, Seveso e Busto Arsizio, i carabinieri dei Nuclei Operativi delle compagnie di Tortona e Novi Ligure, e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Alessandria, a conclusione di complesse e articolate indagini, hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto nove persone, tra le quali una donna, traendone in arresto una decima, tutte di nazionalità rumena, di età compresa tra i 21 e i 48 anni. Queste persone sono ritenute appartenere ad un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti e rapine in tutto il Nord Italia e, in particolare, ai danni di negozi di apparati telefonici e informatici posti all’interno di ipermercati e centri commerciali.

Le indagini sono partite da ciò che avvenne a Tortona il 13 giugno scorso, a seguito della richiesta di intervento da parte di una guardia giurata in servizio presso un centro commerciale, dove sono state sorprese alcune persone intente a rubare telefoni cellulari; i malfattori, al fine di garantirsi la fuga, hanno minacciato di morte la guardia, lanciandole contro alcune bottiglie di vetro. Lo sviluppo dell’attività investigativa ha permesso di rintracciare in breve tempo e sottoporre a fermo di indiziato di delitto un 21enne di nazionalità rumena, ritenuto essere uno degli autori materiali del reato, e accertare l’esistenza di un agguerrito sodalizio criminale. Tutti gli indagati sarebbero suoi connazionali domiciliati presso campi nomadi o strutture abitative ubicate nelle province di Monza e della Brianza e di Varese. Gli episodi accertati sono numerosi:

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  • la rapina in un centro commerciale di Serravalle Scrivia, consumata il 15 giugno 2020, nel corso della quale sono stati asportati numerosi telefoni cellulari;
  • la rapina in danno di un automobilista avvenuta in un’area di parcheggio di Somma Lombardo (VA), il 24 giugno 2020, nel corso della quale sono stati asportati denaro contante e un’autovettura;
  • il furto in un centro commerciale di San Martino Siccomario (PV), consumato l’8 giugno 2020, nel corso del quale sono stati asportati telefoni cellulari e computers;
  • il furto in un centro commerciale di Cremona (CR), consumato il 10 giugno 2020, nel corso del quale sono stati asportati telefoni cellulari e tablet;
  • il tentato furto presso un centro commerciale di Broni (PV), commesso il 10 giugno 2020;
  • il furto in un centro commerciale di Mazzano, consumato il 22 giugno 2020, nel corso del quale sono stati rubati numerosi telefoni cellulari e tablet;
  • il tentato furto presso un centro commerciale di Brembate (BG), commesso il 24 giugno 2020;
  • la rapina in danno di un automobilista avvenuta lo stesso 24 giugno in un’ area di parcheggio di Somma Lombardo (VA), nel corso della quale sono stati asportati denaro contante e un’autovettura;
  • il tentato furto presso un centro commerciale di Daverio (VA), commesso il 29 giugno 2020;
  • il furto di 4 autovetture e 3 targhe utilizzate per commettere i reati;
  • diversi episodi di riciclaggio di autovetture, in fase di accertamento, consistenti nell’applicazione delle targhe trafugate sui veicoli utilizzati per commettere i fatti-reato.

Durante le operazioni di cattura - effettuate anche mediante un elicottero - è stata recuperata un’autovettura Range Rover Evoque risultata essere stata rubata il 13 luglio ad una donna di Padenghe sul Garda. Il veicolo è stato subito restituito alla legittima proprietaria.

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