Cronaca

Sfrutta clandestino pagandolo un euro l’ora: nei guai un ambulante

Il titolare di un banco di frutta e verdura presso il mercato settimanale impiegava un clandestino per i lavori di facchinaggio: è stato denunciato.

Fonte: web

Lavorava dalle 4 alle 19, 15 ore al giorno per tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica, per un totale di 105 ore settimanali. Ciò che gli agenti della Polizia locale di Montichiari hanno scoperto nel mercato ambulante del venerdì mattina è a tutti gli effetti una storia di schiavismo, legata a doppio filo al favoreggiamento di immigrazione clandestina e all’impiego di lavoratori in nero e senza permesso di soggiorno, le accuse per le quali è stato denunciato il titolare di un banco di frutta e verdura all’interno del mercato del venerdì.  

Durante un sopralluogo tra i banchetti, gli agenti monteclarensi hanno scoperto un 34enne nigeriano alle dipendenze di un fruttivendolo la cui attività è registrata a Firenze. Incalzato dagli agenti, l’immigrato non ha potuto mostrare il permesso di soggiorno in quanto clandestino, teoricamente domiciliato a Cremona. A quel punto, messo alle strette, sono emersi i contorni della sua storia. 

Sfruttato dall’ambulante per le operazioni di carico e scarico della merce e per tutti i lavori di facchinaggio, l’immigrato percepiva per le sue 105 ore di lavoro settimanali una paga da 100 euro, meno di un euro l’ora. La storia, riportata sulle colonne di Bresciaoggi in edicola stamane, si è conclusa con la denuncia all’ambulante e con l’espulsione del clandestino, accompagnato a Torino presso il centro di identificazione. 

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