Cronaca

Nuvolera: moglie incinta e bimba di 3 anni, sotto sfratto disoccupato

Continua il dramma degli sfratti nella nostra provincia, che ha visto una vera e propria escalation nel corso di quest'ultimo anno di crisi. A Nuvolera, un operaio licenziato "per riduzione del personale", il prossimo 24 gennaio rischia di finire in mezzo alla strada con tutta la famiglia

L'ufficiale giudiziario si è presentato per la quarta volta questa mattina in via dei Zagn, a Nuvolera, per cacciare di casa un operaio metalmeccanico con sua moglie incinta e la bambina di 3 anni.

La sua famiglia è diventata vittima della morosità incolpevole dopo il licenziamento "per riduzione del personale"; la piccola azienda metalmeccanica dove aveva lavorato per anni gli deve ancora liquidazione e alcune mensilità di stipendio.

In Prefettura non si è arrivati ad un accordo per l'indisponibilità del Comune a guida Pdl-Lega ad intervenire; la famiglia sta vivendo addirittura senza luce e senza gas.

Il picchetto dell'Associazione Diritti per tutti, forte di alcune decine di attivisti, ha bloccato l'esecuzione: lo sfratto è stato rinviato al prossimo 24 gennaio.


Fra due mesi, dunque, il futuro della famiglia - in cui a breve verrà alla luce un nuovo, minuscolo essere umano - sarà più che mai appeso a un filo.

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