Cronaca

Famiglie sotto sfratto, nuovi picchetti a Chiari e Orzinuovi

Ancora in campo gli attivisti dell'associazione Diritti per Tutti, a sostegno di due famiglie vittime dela crisi

Nuove azioni antisfratto ieri in provincia.  Ancora una volta due famiglie, vittime della morosità incolpevole,  rischiavano di finire in mezzo alla strada a causa del terzo accesso dell’ufficiale giudiziario.

Teatro del primo rinvio Chiari, dove nonostante gli accordi presi in prefettura nei giorni scorsi per giungere ad una soluzione, questa mattina carabinieri e polizia approfittando dell’assenza degli attivisti e attiviste dell’associazione diritti per tutti e del comitato provinciale contro gli sfratti, hanno cercato ugualmente di intervenire per effettuare lo sgombero. Il pronto intervento dei volontari però ha evitato il peggio e ottenuto un rinvio al prossimo 18 maggio.

Via Milano, dove la metro non ferma.
Porte murate e famiglie al freddo

Il secondo caso invece riguarda Orzinuovi, nella profonda bassa bresciana, dove lo sfratto è stato bloccato e  rinviato al prossimo 23 maggio.

Il terzo successo invece è stato raggiunto nelle stanze della Prefettura: ottenuto il passaggio casa-casa per una famiglia che avrebbe avuto l’accesso dell’ufficiale giudiziario il prossimo 23 aprile.

Nei giorni scorsi due picchetti avevano bloccato lo sfratto ai danni di due famiglie di Capriano del Colle, una con dieci componenti.  Tutte sono famiglie di operai o muratori che hanno perso il lavoro a causa della crisi ed in tutti i nuclei ci sono bambini e minori.

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