La Loggia diventa una passerella, una sfilata per abbattere le barriere

Alle 18 di venerdì, sotto il portico di Piazza Della Loggia, si è svolta la prima sfilata di moda inclusiva d'Italia. Bambini disabili e normodotati hanno camminato mano nella mano sul tappeto rosso per dimostrare che l'integrazione è possibile.

Un momento della sfilata - copyright ©Bresciatoday

“ Io non  posso farlo mamma ..sono basso!” aveva detto Daniele, bambino acondroplasico di sette anni, a mamma Gloria alcuni mesi fa, guardando una sfilata. Per dimostrare al figlio e a tutti i bambini affetti dalla malattia rara che nulla è impossibile, Gloria Baresi, mamma coraggio di Ghedi, ha organizzato una sfilata in piena regola sotto il portico di Piazza Loggia.

Tra applausi, sorrisi e lacrime di commozione 39 bambini hanno indossato gli abiti, regalati da alcuni negozi d'abbigliamento per l'infanzia di Brescia e provincia, e hanno dato prova di essere eccezionali modelli e  modelle. Tra di loro Daniele e il fratellino Cristian di 5 anni, colpito dal morbo di Perghes, una malattia degenerativa della testa del femore che lo ha fatto crescere troppo in fretta e Martin, a cui le ossa crescono, invece, troppo poco.

“Lo scopo della sfilata è lanciare una campagna di sensibilizzazione per la costruzione del primo  parco  cittadino accessibile anche ai disabili – racconta Gloria Baresi, presidente dell'associazione Passo dopo Passo- . Le pedane per accedere ai giochi sarebbero obbligatorie per legge, ma quasi nessuno rispetta questa indicazione. I miei bambini, come tanti altri, alcuni giochi non li possono fare, perché sono troppo bassi. “

100 mila euro il costo dell'opera, una somma che l'associazione racimolerà con una campagna di raccolta fondi. Il Comune di Brescia dovrebbe invece concedere uno dei 112 parchi della città che verrà riqualificato e fatto a misura di qualsiasi bambino. Per sapere quale si attendere la riunione prevista nei prossimi giorni in Loggia, nella quale Gloria e gli altri membri dell'associazione Passo dopo Passo chiederanno che l'amministrazione comunale si faccia carico delle spese di recinzione,video sorveglianza e manutenzione del parco.

Per sapere come contribuire alla raccolta si può visitare il sito dell'associazione Passo dopo Passo, nata nel 2013 con scopo di tutelare i diritti delle persone affette da displasie e malattie rare. La Onlus ha anche nel mirino uno studio per capire la relazione tra malattie rare e inquinamento ambientale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La nuova star della dieta? Un nutrizionista bresciano: "Ecco il mio metodo"

  • Tutta la Lombardia zona rossa fino al 27 novembre: poi cosa succede

  • Massimo Boldi: il negazionista Covid testimonial del nuovo spot di Regione Lombardia

  • Barista fa sesso con un imprenditore, resta incinta e perde il bimbo: "Dammi 60mila euro"

  • Covid: 10 morti e 256 positivi, i nuovi contagi Comune per Comune

  • Oggi conferenza Stato-Regioni: si spera per Brescia zona arancione

Torna su
BresciaToday è in caricamento