Cronaca Serle

Sparò a un ladro in fuga, ora a processo: rischia fino a 20 anni di carcere

Verrà processato con l'accusa di omicidio volontario Mirko Franzoni, il carrozziere di Serle che nel dicembre del 2013 sparò e uccise il giovane ladro Eduard Ndoj, che stava scappando

Adesso si sono concluse, con un capo d'accusa pesantissimo: Franzoni è accusato di omicidio doloso (o volontario), reo di aver sparato a un ladro che era già in fuga. La sua versione comunque sarebbe confermata: un colpo, uno soltanto a distanza ravvicinata, probabilmente durante una collutazione.

Agli inquirenti Franzoni ha raccontato di come Ndoj avrebbe cercato di disarmarlo, quando si sono trovati di fronte, e di come a lui sia partito un colpo, accidentalmente. L'autopsia sul corpo della vittima confermò che il colpo era stato esploso da posizione ravvicinata, raggiungendo il ladro tra il petto e la spalla.

Conferma che in seguito arrivò da successiva perizia: la distanza tra la bocca del fucile e il corpo della vittima sarebbe stata compresa tra i 75 e 150 centimetri. Per l'accusa invece furono almeno tre i colpi sparati, e che sarebbero stati “registrati” dalla telefonata di un residente, che in quel momento assisteva la scena e aveva allertato le forze dell'ordine.

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