Cronaca Montichiari

Maxi sequestro di testuggini terrestri: erano allevate in un appartamento

Esemplari appena nati, pronti da vendere e altri vecchi addirittura di 60 anni: in totale sono circa cento le tartarughe sequestrate dai carabinieri.

Tutto veniva gestito al di fuori di qualsiasi regola, infrangendo tutte le leggi in materia. Il sequestro effettuato nella giornata di giovedì a Montichiari dai carabineri del Nipav, il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale, è stato davvero sorprendente. 

In tutto sono state circa 100 le testuggini terrestri sequestrate, appartenenti a specie diverse, con esemplari nati da poco e altri, da riproduzione, vecchi anche di una sessantina d’anni. Sequestrata anche una quarantina di uova che già stazionava all’interno di una incubatrice artigianale. L'allevatore è stato denunciato.

Nessun esemplare sequestrato era in possesso della documentazione Cites, obbligatoria ormai da molti anni e necessaria per ogni scambio, anche gratuito, di esemplari. Al momento i carabinieri che hanno effettuato il sequestro non hanno ipotizzato alcuno scopo preciso per il quale le testuggini venivano allevate. Tra le ipotesi quella della vendita come animali “da compagnia” o quella della vendita a persone che utilizzano le testuggini per scopi culinari. 

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