Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Segretaria bresciana licenziata perché sta troppo su Facebook, la Cassazione dà ragione al datore di lavoro

La Cassazione ha respinto il ricorso del legale della donna e ha confermato il provvedimento preso dal titolare dello studio medico dove lavorava la donna.

Licenziata perché trascorreva troppo tempo su Facebook durante l'orario di lavoro. Un provvedimento drastico, ma giusto, anche secondo la Cassazione. La vicenda ha per protagonista una segretaria bresciana, impiegata part-time in uno studio medico della nostra provincia, e il suo datore di lavoro che, appunto, dati e numeri alla mano aveva deciso di lasciarla a casa. Stando ai documenti presentati in aula dal medico, la donna si era collegata 4500 volte a Facebook in soli 18 mesi, per un totale di 6000 accessi ad internet. 

Davvero troppi e ben oltre la media, tanto da fare sospettare all'uomo che l'impiegata usasse il social network di continuo e non solo per brevi periodi durante le pause, dedicando così di licenziare la donna, che però aveva impugnato il provvedimento. Nel ricorso la donna sosteneva che il professionista l'avesse licenziata dopo che lei aveva fatto richiesta della legge 104 per assistere la madre malata. Una versione che non aveva convinto i giudici, anche perché il medico si era stampato la cronologia degli accessi, certificando le numerose visite ai social network.

Nonostante ciò il legale della segretaria aveva nuotante fatto ricorso, questa volta in Cassazione, sostenendo che il medico avesse violato la privacy della segretaria documentano tutti gli accessi a Facebook. Anche in questo caso i giudici non gli hanno dato ragione: dato che per accedere al proprio profilo Facebook bisogna essere in possesso di un password e l'uomo ha documentato gli accessi solo guardando la cronologia del computer aziendale. Vicenda chiusa, dunque, con la conferma del licenziamento della donna. Una sentenza che fa storia: perché secondo la giustizia italiana licenziare un dipendente che sta troppo tempo sul social network è legittimo.

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