Cronaca

Allarme legionella sul Sebino: turista olandese ricoverato in ospedale

Niente di grave, una prognosi di pochi giorni per il turista olandese in vacanza sul lago d'Iseo che ha contratto la legionellosi. Gli accertamenti di Ats

Batteri di legionella (foto d'archivio)

Nessun allarme diffuso e nessun rischio sanitario: ma sul lago d'Iseo è stato confermato un caso di legionellosi, contratta da un turista olandese in vacanza. Per qualche giorno lo straniero avrebbe avuto la febbre, mal di testa e brividi, senza che la situazione migliorasse: sarebbe stato allora il suo amico medico (in vacanza con lui nella stessa struttura ricettiva) a suggerirgli un controllo per l'eventuale contagio da legionella.

E così è stato: l'uomo si è presentato ed è stato ricoverato in ospedale a Ome, dove verrà presto dimesso senza gravi conseguenze (si presume una prognosi inferiore a una settimana). Del caso se ne sta ovviamente occupando anche l'Ats, l'autorità sanitaria, che ha già condotto un'indagine epidemiologica.

Nessun rischio contagio: il batterio sarebbe stato riscontrato all'interno dell'acqua stagnante nella barca che il turista ha noleggiato qualche giorno fa proprio sul Sebino. In ogni caso in questi giorni sono programmati ulteriori accertamenti.

Allarme subito rientrato, ma comunque l'allerta rimane: dall'inizio dell'anno sarebbero già quasi una trentina i casi di legionellosi in provincia di Brescia, tutti risolti senza grandi problemi. Ben più preoccupante la situazione nella vicina di Milano, dove in poche settimane sarebbero già più di 50 i casi, e già con quattro decessi.

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