Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Niente pranzo in mensa, 40 alunni scelgono la “schiscetta”

A Pontevico tante famiglie preferiscono preparare il pasto a casa piuttosto che far pranzare i propri figli in mensa.

Fonte: web

34 alunni della primaria e 6 della secondaria di primo grado. In totale sono ben 40 gli alunni che a Pontevico hanno deciso di pranzare con la mitica “schiscetta” e non in mensa. Il tutto è reso possibile dal Comune, che ha deciso - contrariamente alla stragrande maggioranza degli altri enti locali bresciani - di consentire tutto ciò, sulla base di un’ordinanza del Tribunale di Torino recentemente recepita dall’Ufficio Scolastico Regionale lombardo. La notizia è riportata sulle colonne del Giornale di Brescia.  

La scelta di pranzare con il pasto portato da casa non è solo economica, anzi. Molti genitori di figli con allergie o intolleranze preferiscono preparare tutto a casa piuttosto che affidarsi alla ditta che preparano i pasti per la mensa. Altre famiglie invece lo fanno semplicemente per scelta, magari perché optano per cibi biologici, o ancora per motivi religiosi. 

I genitori dei ragazzi che si fermano per il pranzo non usufruendo della mensa devono occuparsi di tutto, comprese stoviglie e acqua. Oltre a ciò hanno dovuto firmare una liberatoria con la quale si assumono tutte le responsabilità in merito a igiene e qualità nutrizionale del pasto. 

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