Cronaca

Folla al funerale per l’addio alla “Professoressa dell’inclusione”

La docente Cristina Battagliola ha perso la sua battaglia contro un male inguaribile. Aveva solo cinquant’anni. Commossi i ricordi durante la messa celebrata da don Massimo Favalli.

Una chiesa gremita e tanti occhi lucidi: ieri pomeriggio, sabato 7 gennaio,  Manerbio ha dato l’ultimo saluto a Cristina Battagliola, insegnante alla scuola secondaria di primo grado “Angelo Zammarchi”. Solo poco tempo fa Cristina aveva dovuto affrontare anche un terribile doppio lutto, la scomparsa di entrambe i genitori, scomparsi a pochi mesi l’uno dall’altra. 

Insegnante di Lettere, la professoressa Battagliola negli ultimi anni si era fatta conoscere in quanto nominata responsabile di un significativo progetto riguardante l’inclusione. Donna appassionata della sua professione, della sua “missione”, Cristina ha combattuto contro la malattia con tutte le forze, senza però mettere mai in secondo piano l’insegnamento e i suoi amati ragazzi. 

Una sua ex dirigente scolastica Luciana Ferraboschi l’ha voluta ricordare durante la celebrazione eucaristica; la sue parole sono riportate sulle colonne del Giornale di Brescia in edicola stamane: «Era speciale nella quotidianita?, era carica d’idee e progetti. Cristina era davvero una professoressa che sapeva costruire pensieri pensanti nell’anima e nella mente dei suoi ragazzi e di tutte le persone che la circondavano». Solo pochi giorni fa proprio a Manerbio si è celebrato il funerale di un’altra insegnante, Elide Clementi, anch'ella professoressa di Lettere. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Folla al funerale per l’addio alla “Professoressa dell’inclusione”

BresciaToday è in caricamento