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Cronaca Via Milano / Via Milano, 17

Riesumano la madre, ma nella tomba c'è un'altra donna

Al momento nessuno sa dove sia finita la salma giusta

Per una decina di anni hanno portato fiori, pregato e "parlato" alla tomba di un'altra donna, pensando che fosse quella della loro madre o nonna. Succede a Brescia, nel cimitero Vantiniano, dove i famigliari di una donna morta nel 1965, al momento dell'esumazione hanno avuto una brutta sorpresa. La storia è riportata sulle colonne del Giornale di Brescia in edicola stamane. 

I fatti. La donna, Giulia, è deceduta nel maggio del 1965, a 51 anni. Venne sepolta nel Vantiniano, dove è rimasta per circa 58 anni, periodo durante il quale la concessione cimiteriale è scaduta tre volte. La salma, perciò, prima della nuova scadenza è stata spostata per due volte, l'ultima volta dieci anni fa, quando i resti della donna non erano ancora completamente decomposti. 

Alcune settimane fa si sarebbe dovuto verificare l'ultimo, definitivo, spostamento, in un loculo dove già sono conservate le ceneri del marito della signora Giulia. Al momento dell'arrivo dei familiari però, l'inattesa notizia: i resti esumati non erano quelli della signora Giulia, ma quelli di un'altra donna, come certificato dalla targhetta presente nella tomba. Dov'è finita la salma giusta? Al momento nessuno lo sa, ma potrebbe essere in un altro punto della stessa area del cimitero. Quando verranno esumate le altre salme, si scoprirà. 

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