Cronaca

Precipita nel burrone, morto padre di famiglia: la disperazione di moglie e figlio

Niente da fare per Savino Bregoli, 58enne di Pezzaze: è stato ritrovato senza vita in un canalone dopo alcune ore di ricerche. Lascia moglie e figlio

Tragedia in montagna, tra i 900 e i 1.000 metri di quota: nei boschi della Valcavallina, ai piedi del Monte Guglielmo ancora in territorio di Pezzaze, Valtrompia, il 58enne Savino Bregoli è stato ritrovato senza vita in un canalone, precipitato per decine e decine di metri dopo essere probabilmente caduto mentre percorreva il celebre “sentiero dei carbonai”.

Niente da fare per il bresciano classe 1962, operaio in città, sposato e padre di famiglia: era uscito per una lunga escursione, approfittando di qualche giorno di riposo. Con sé aveva anche il sacco a pelo e la tenda, con l'intenzione di passare fuori la notte (come già fatto tantissime volte, nei boschi e lungo i sentieri che conosceva bene).

Il ritrovamento al Dosso del Corno

I familiari – moglie e figlio – hanno dato l'allarme dopo non aver avuto notizie per qualche ora. La macchina dei soccorsi si è mossa rapida, e sono state subito attivate le ricerche: sul posto il Soccorso Alpino della Valtrompia, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. L'uomo è stato individuato nel tardo pomeriggio in un canale molto impervio, in località Dosso del Corno.

Sono stati necessari due recuperi, di circa 60 metri ciascuno, per portarlo vino al sentiero. Dopo l'accertamento della morte da parte del medico, portato in prossimità del luogo del ritrovamento con l'elicottero di Areu di Brescia, l'uomo è stato trasportato con la barella per un tragitto di un paio d'ore, fino ai mezzi. L'autorità giudiziaria ha disposto ulteriori approfondimenti.

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