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Saverio Ghilardi sul suo profilo Instagram

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Si appoggia a un masso e precipita nel vuoto: addio a Saverio

Rese note le generalità del giovane che ha perso la vita nell'escursione ai Corni di Premassone, sopra Edolo

Una terribile sfortuna. Non ci sono altre parole per descrivere la tragedia che si è verificata nella tarda mattinata di ieri in Alta Valle Camonica. L'incidente è avvento ai Corni di Premassone, sopra Edolo, a circa 2.930 metri di quota, non distante da dove un mese fa si verificò un altro dramma. A perdere la vita è stato Saverio Ghilardi, bergamasco classe 1994, residente a Romano di Lombardia, poco distante dal confine con la nostra provincia. Il giovane era salito sui monti che conosceva bene assieme ad altri quattro amici, due dei quali bresciani. 

Il gruppo, partito alla buon'ora, ha risalito la conca del Baitone, alle spalle del rifugio Tonolini, per poi raggiungere la cima dei Corni di Premassone. Stando alla ricostruzione fornita dagli amici, Saverio a un certo punto per superare un passaggio impegnativo si è appoggiato a un masso che si è mosso rotolando verso un precipizio, dove è caduto anche il 26enne. Fatale il volo da 200 metri, Saverio è deceduto sul colpo a causa delle numerose ferite provocate dagli urti contro le rocce. 

La salma del giovane è stata recuperata col verricello dell'elicottero salito inutilmente in quota per soccorrere Saverio, ed è stata trasportata al Centro operativo del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico di Edolo. Sotto shock, i compagni di camminata del giovane sono stati portati a valle dallo stesso elicottero. Iscritto alla Fasi (Federazione arrampicata sportiva), Saverio era un escursionista esperto e prudente.  

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